Top posts
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Va, Toto (Pierre Créton) #TFF35
Il modo in cui Pierre Créton ha composto Va, Toto rende evidente la sua formazione di artista plastico, che lavora con i materiali, che li scolpisce e dà loro forma mettendoli insieme, assieme al lavoro di operaio agricolo: il film racconta di tre persone...
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Patricio Guzmàn: la persistenza della Storia
È un cinema di fossili quello di Patricio Guzmàn, ovvero di dimostrazioni tangibili del passato, di piccole macchine del tempo che attivano il processo della memoria e del pensiero. Nei due film gemelli - benché realizzati a 5 anni di distanza - Nostalgia...
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Un anno da ricordare (R. Wallace, 2010)
Se c'è un animale che incarna il cinema, e soprattutto una precisa idea di cinema classico, è il cavallo. John Ford, Steven Spielberg, ma anche più semplicmente Seabiscuit. Ecco, Wallace guarda proprio al sottovalutato film di Ross per raccontare la storia...
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Big Love (Mark V. Olsen & Wil Scheffer, '06-'11)
Il capolavoro recitativo del da poco scomparso Bill Paxton non è nei film di James Cameron (Aliens, True Lies o l'amato Titanic) né in Soldi sporchi di Raimi o nel suo esordio da regista, Frailty. Le più alte capacità recitative di Paxton si trovano in...
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Quel maledetto treno blindato (Enzo G. Castellari, '78)
Tarantino è un grande regista, forse un genio, ma di sicuro è anche un fanfarone. Su 10 film imperdibili da lui segnalati come culti assoluti, 8 saranno trascurabili. Quel maledetto treno blindato, vaga fonte di ispirazione per Bastardi senza gloria,...
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È solo la fine del mondo (Juste la fin du monde, Xavier Dolan, 2016)
(pubblicata su Il mucchio di dicembre) Su un canovaccio che sembra liso, Xavier Dolan continua a intessere un’idea di cinema tra le più travolgenti del panorama contemporaneo. Il quebecois prende una pièce di Jean-Luc Lagarce, in cui un ragazzo torna...
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Maniac (Cary Fukunaga, Patrick Somerville)
(pubblicato in origine su La rivista del cinematografo di ottobre '18) Dopo aver fatto conoscere il proprio nome con la sorprendente regia della prima stagione di True Detective, Cary Fukunaga torna con una serie che promette altrettante sorprese, se...
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A ciambra (Jonas Carpignano, 2017) #Cannes2017
Si fa relativamente presto a mescolare due generi o registri narrativi. Quello che fa Jonas Carpignano in A ciambra è fondere due stili formali opposti in un proprio stile personale e avvincente per raccontare di un ragazzo di una comunità rom calabrese...
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Top 10 | I dischi del 2014
Nuova classifica di fine anno, per salutare il 2014 con il meglio dell'anno passato. Dopo i libri, tocca ai dischi. Non necessariamente del 2014, ma diciamo a cavallo tra il '13 e il '14, cavalcando tutti i generi, dall'elettronica al rock, dall'alternativa...
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Snowden (Oliver Stone) #RomaFF11
Se nel finale di un film basato su fatti reali, il protagonista affronta la luce del sole come un eroe epico, con tanti di violini in crescendo, standing ovation, dichiarazioni di stima e sguardi verso l'infinito e oltre, la biografia diventa un'agiografia:...
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Ho perso la VRginità #Venezia75 #VeniceVirtualReality2018
Il Lazzaretto vecchio accoglie la "cosa" più nuova dell'intera Mostra ed è una considerazione che già l'anno scorso fecero in tanti, ma per me è stata la prima. Ho perso la VRgintà, la verginità rispetto alla realtà virtuale, come certifica un pannello...
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A Lullaby to the Sorrowful Mystery (Hele sa hiwagang hapis, Lav Diaz, 2016) #TFF34
La pasta di cui è fatto Lav Diaz è quella dei grandi cantori epici da Omero a Shakespeare fino a Hugo. Se The Woman Who Left poteva essere accostabile al Conte di Montecristo, A Lullaby to the Sorrowful Mystery ha la complessità dei Miserabili con i quali...
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La freccia nel tempo
C'erano una volta atleti secchi, magri, fasci di nervi che scattavano dal tartan. Ora sono macchine muscolari gonfie, ma lo erano già 20 anni fa (ricordate Linford Christie). E non è questione di doping è questione di come si corre. Una volta si chiamavano...
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No - Pablo Larraìn
Pubblicato sul Mucchio di Aprile La libertà è allegria. Andatelo a raccontare a chi per 15 anni ha vissuto una tremenda dittatura militare. Eppure è l'idea che ha fatto crollare il regime di Pinochet. Questo è lo spunto da cui parte No, 4° film di Pablo...
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Miti abbreviati
Porta a porta può fare schifo, di sicuro è discutibile. Ma non si può negare a Bruno Vespa la capacità di ritrarre nel suo studio i bar e le nuove agorà italiane, soprattutto quando si parla di processi. Che come le sessioni di laurea arrivano a ondate:...
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EMA e il viaggio nel cyberpunk
(pubblicato sul numero 1 di Radical Pop) Siamo tutti invasi dall'alta tecnologia. Connessi quasi 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Come se ci fossimo estesi nei dispositivi che utilizziamo. Abbiamo realizzato l'epica e la poetica del cyberpunk,...
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Chi era Sergio Leone?
Nuovo ritratto che apre un trittico sul cinema di genere italiano: si parte con l'inventore dello spaghetti western, uno dei registi italiani più rappresentativi nel mondo. Chi era Sergio Leone? E quali sono i suoi film imperdibili? Scopritelo nel video...
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Still Life
(pubblicata sul Mucchio di dicembre) E’ una piccola storia dal grande cuore e una delle più acclamate rivelazioni della 70^ Mostra del Cinema di Venezia: Still Life, presentato nella sezione Orizzonti e in sala per rendere il Natale cinematografico meno...
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The Ondekoza (Kato Tai, 1981) #VeneziaClassici
Credo nessun film come The Ondekoza abbia raccontato la musica e il suono come pura esperienza fisica, come emanazione diretta e faticosa di uno sforzo corporale. Kato riprende il gruppo musicale che dà il titolo al film, esecutori e compositori di musica...
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Fai bei sogni (Marco Bellocchio, 2016)
(pubblicata sul Mucchio di novembre) La derivazione letteraria di Fai bei sogni, nuovo film di Marco Bellocchio, può lasciare molte perplessità: il libro omonimo di Gramellini è l’autobiografica summa dello stile perbenista e vagamente celebrativo del...
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Il cliente (Forushande, Asghar Farhadi, 2016)
(pubblicata sul Mucchio di novembre) Asghar Farhadi è qualcosa di più del miglior regista iraniano contemporaneo. E’ diventato un marchio, uno stile, probabilmente un aggettivo. E’ diventato il faro che i cineasti in Iran cercano di seguire dopo l’abbandono...
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The Salesman (A. Farhadi) ★★★ #Cannes2016
Ha un appiglio narrativo e una cornice teorica molto più confortevoli The Salesman - il nuovo film di Farhadi - rispetto ai suoi film precedenti: il teatro, il contesto di una compagnia che ogni sera replica Morte di un commesso viaggiatore di Miller,...
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#TFF32 finale: Reese Whiterspoon non vince gli Hunger Games
A una settimana dalla chiusura, ultimo vlog dal Torino Film Festival con il film di chiusura Wild di Jean-Marc Vallée, Jauja di Lisandro Alonso con Viggo Mortensen, 20000 Days on Earth su Nick Cave e Snakeskin di Daniel Hui. Ma per chiudere, il video...
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Lubitsch, Queens of the Stone Age e Mishima
Torna l'appuntamento con i consigli: per la sezione cinema vi consiglio Vogliamo vivere di Ernst Lubitsch, per la sezione musica ...Like Clockwork dei Queens of the Stone Age e per i libri, Neve di primavera di Yukio Mishima. Fatemi sapere se avete già...
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Blue Steel | Kathryn Bigelow
Non è l'estetica degli anni '80, tutta ralenti, superfici riflettenti, controluce e dettagli accattivanti, ad aver fatto danni, ma l'ideologia a essa sottesa, pubblicitaria ed edonistica e in fondo reazionaria. Allora sarebbe il caso di rivalutare Blue...