Top posts
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Mission: Impossible - Fallout (Christopher McQuarrie)
L'action movie contemporaneo più che con l'unitarietà dell'opera cinematografica o l'unità aristotelica in senso drammaturgico ha a che fare con le attrazioni circensi, con l'episodicità del musical (anche per l'uso dei corpi in chiave coreografica),...
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Il golem (Der Golem, 1920, Paul Wegener) #Venezia75
Sono tre i fattori di straordinario interesse di Il golem , presentato in versione restaurata come pre-apertura alla Mostra del Cinema di Venezia numero 75. Il primo riguarda la densità di suggestioni, previsioni e profezie - filmiche e politiche - che...
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El lugar sin limites (Arturo Ripstein, 1978) #Venezia75 #VeneziaClassici
Non mi stupirebbe se El lugar sin limites fosse uno dei film che hanno formato il gusto, lo sguardo e la sensibilità erotica e sensuale di Pedro Almodòvar. Ripstein racconta la storia di Manuela, un travestito che balla e si concede agli uomini di un...
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La notte del giudizio - Election Year (The Purge: Election Year, James DeMonaco, 2016)
Il 3° capitolo della serie The Purge - La notte del giudizio prende il sotto-testo politico dei primi 2 film e lo rende esplicito: la purga annuale si svolge nel bel mezzo della campagna elettorale presidenziale in cui uno dei due candidati, la senatrice...
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The Founder (John Lee Hancock, 2016)
John Lee Hancock sta praticando e sperimentando una nuova forma di agiografia cinematografica dedicata a marchi, loghi e brand prima che alle persone. Con Saving Mr. Banks , il compito era facile: Disney è un marchio che tutti amano e Mary Poppins anche...
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The Square (Ruben Östlund, 2017)
La cosa più interessante di The Square - il film di Östlund che ha vinto la scorsa Palma d'oro a Cannes - è che non è una parodia dell'arte contemporanea come è facile pensare, ma piuttosto una sua applicazione al mondo, ossia mostrare al pubblico cinematografico...
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The Disaster Artist (James Franco) #TFF35
Nella coda di The Disaster Artist , subito prima dei titoli di coda, c'è una sorta di split screen in cui scorrono le immagini di The Room - il film di Tommy Wiseau (considerato il Quarto Potere dei film brutti) di cui James Franco racconta la genesi...
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Due o tre cose che so di lei (Deux ou trois choses que je sais d'elle, Jean-Luc Godard, 1967) #VeneziaClassici #Venezia74
Se Parigi si rinnova seguendo le vie del capitalismo, come mostrano le immagini e dicono le parole a puntello di Due o tre cose che so di lei , il cinema secondo Godard va rinnovato lungo le strade del marxismo, di un cinema saggistico che usi il documentario...
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Donbass (Sergei Loznitsa) #Cannes2018
È interessante notare come l’approccio di Sergei Loznitsa sia diametralmente opposto quando lavora sulla realtà del documentario e quando invece si trova a operare con soggetti e racconti. Donbass è un film di finzione che parte da un dato storico reale...
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Manchester by the Sea (Kenneth Lonergan, 2016)
Per parlare di Manchester by the Sea sono stati usati aggettivi come asciutto, anti-retorico, trattenuto, imploso. Sobrio. Poi basterebbe guardare l'utilizzo che Lonergan fa dell'Adagio di Albinoni, del Messia di Handel e della musica in generale per...
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Man in the Dark (Don't Breathe, Fede Alvarez, 2016)
Alvarez evidentemente si trova bene negli spazi chiusi, a gestire la suspense e la tensione dentro quatto mura: Man in the Dark si svolge come il remake di La casa dentro un'abitazione da cui è impossibile uscire. Niente demoni ma un ex-militare d'élite...
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Cavallo denaro (Cavalo dinheiro, Pedro Costa, 2014)
Ci sono delle domande che in un certo senso a ogni esperienza artistica, estetica o narrativa: cosa? come? dove? A queste domande Cavallo denaro non risponde, non può rispondere se non riaffermando la complessità della storia, la non univocità delle persone,...
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Guida settimanale ai film in sala - 11/10/2018
(da ✶ a ✶✶✶✶) Il bene mio ✶ ½ L’albero dei frutti selvatici ✶✶ Opera senza autore ✶✶ Ora e sempre riprendiamoci la vita ✶ ½ The Wife ✶ ½ Un nemico che ti vuole bene ✶ ½ Venom ✶ ½ La strada dei Samouni ✶✶ A Star Is Born ✶✶ ½ Il complicato mondo di Nathalie...
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Dea madre, dea oppressa: The Handmaid’s Tale
Se i racconti distopici di cui negli ultimi anni si cibano cinema e tv, dopo la letteratura che ci campa giustamente da decenni, hanno un senso è perché riescono a far suonare nello spettatore dei campanelli d’allarme sull’oggi. Non generici, ma precisi....
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Sing (Garth Jennings, 2016)
È facile per Sing vincere la sfida di piacere al pubblico: da una parte la struttura drammaturgica dei talent show filtrata dallo spettacolo di Broadway e Hollywood; dall'altra la confezione simil-disneyana con animaletti umanizzati e inter-specisti (un...
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Florence (Florence Foster Jenkins, Stephen Frears, 2016)
C'è una straordinaria tenerezza nel rapporto che lega Hugh Grant e Meryl Streep, marito e moglie in Florence . Un rapporto fatto di premure costanti, di non detti, di protezioni assurde: cosa non si farebbe per compiacere e proteggere coloro che amiamo?...
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Boston - Caccia all'uomo (Patriots Day, Peter Berg, 2016)
"È come se avessimo vinto la guerra" dice un poliziotto durante le interviste vere che punteggiano i titoli di coda di Boston - Caccia all'uomo . E Peter Berg, che di immagini di repertorio fa buon uso durante il resto del film accentuando il senso di...
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Kong: Skull Island (Jordan Vogt-Roberts, 2017)
Dopo anni di serie C di successo, di squali volanti e scemenze affini, il grande passo è compiuto (verrebbe da dire il salto dello squalo): il trash della Asylum è diventato in tutto e per tutto un kolossal, prodotto e distribuito da una major e già serializzato...
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Fiore (Claudio Giovannesi, 2016)
Più che lavorare attraverso il racconto o i personaggi, Claudio Giovannesi in Fiore definisce la protagonista attraverso il contesto, più precisamente i luoghi che lo compongono: in particolar modo il carcere minorile in cui Dafne si ritrova dopo una...
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Don't Worry (Don't Worry, He Won't Get Far on Foot, Gus Van Sant)
Si inerpica su tanti crinali ripidi Gus Van Sant nel suo nuovo Don't Worry e se riesce a evitare quasi tutti burroni il film paga ne anche qualche conseguenza. A partire dalla scelta di raccontare la vera storia di John Callahan, vignettista satirico...
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I miei giorni più belli (Trois souvenirs de ma jeunesse, Arnaud Desplechin, 2015)
Paul Dédalus sta al cinema di Desplechin come Antoine Doinel sta a quello di Truffaut: un alter ego ma soprattutto il filo capace di legare il passato dell'uomo al presente del cineasta, il fiume carsico dentro una filmografia. Già protagonista di Comment...
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The Witch (Robert Eggers, 2016)
È incredibile l'ambizione dell'esordiente nel lungometraggio Eggers nel realizzare The Witch , specie se si pensa a un genere come l'horror che con sempre maggiori difficoltà esce dal seminato industriale. È ancora più incredibile che il film riesca a...
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The Accountant (Gavin O'Connor, 2016)
In occasione dell'uscita in home video e dell'arrivo sui satellitari, posto una recensione scritta alla Festa del Cinema di Roma e non pubblicata. Da tradizione hollywoodiana, la prima sequenza di The Accountant dice molto del film che ne seguirà: il...
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Capitan Harlock
Il culto è culto ed è inutile discuterlo. E infatti Capitan Harlock , versione in 3D e stupefacente animazione computerizzata, diretta da Aramaki Shinji dal manga di Matsumoto Leiji, sta facendo la sua bella figura al botteghino. Su ciò che però il regista...
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Le donne d'onore
E' interessante notare che mentre l'esercito di Silvio ha partecipato al mancato plebiscito di via del Plebiscito con una decina di "soldati", i cani da difesa sguinzagliati da Berlusconi per difendere il suo status di evasore delle tasse condannato in...