Fai bei sogni (Marco Bellocchio, 2016)
(pubblicata sul Mucchio di novembre)
La derivazione letteraria di Fai bei sogni, nuovo film di Marco Bellocchio, può lasciare molte perplessità: il libro omonimo di Gramellini è l’autobiografica summa dello stile perbenista e vagamente celebrativo del suo autore. Bellocchio riesce a sviscerarlo e a renderlo vicino al suo universo: così si concentra sul rapporto familiare - soprattutto con la madre - e sui fantasmi che quel rapporto lascia nel protagonista (Valerio Mastandrea, che è quasi impossibile trovare fuori ruolo). La parte centrale continua a odorare di auto-apologo e disinteresse da parte di Bellocchio, ma in cima e in coda si sente la tempra dell’autore, addolcita stavolta dall’ironia e dai sentimenti di un uomo molto maturo.
Voto: ✶✶
