Carlo Monni, il poeta che ha reso la Toscana più che una bischerata

Pubblicato il da Emanuele Rauco

E’ impresso nella memoria di molti cinefili come Vitellozzo, il popolano che accompagna Benigni e Troisi in non ci resta che piangere. Ma Carlo Monni, morto 4 giorni fa a 69 anni, più che un semplice attore era l’incarnazione di una delle anime immarcescibili di Firenze e della Toscana, resa da cinema, teatro e libri di poesia qualcosa in più che un buffo dialetto.

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