È indubbiamente un film sincero, spassionato e accorato nel mettere in scena la sconfitta di un artista...
È indubbiamente un film sincero, spassionato e accorato nel mettere in scena la sconfitta di un artista, la propria sconfitta, e questa sincerità fa sì che al film − e al suo autore − si voglia bene nonostante tutto: nonostante sia sgangherato e a tratti di fattura scadente, nonostante i difetti di produzione pesino come macigni, nonostante Gilliam non riesca più a rendere comico e avventuroso il grottesco, ma solo goffo, quasi imbarazzante
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The Man Who Killed Don Quixote -
SPECIALE PRODUZIONI DIFFICILI La tragedia di un cavaliere ridicolo "E ora dopo 25 anni di fare e disfare...". Con questo cartello si apre The Man Who Killed Don Quixote, il film di Terry Gilliam che passerà alla storia più per la sua incredibile vicenda produttiva − che ha rischiato di non farlo vedere fino all'ultimo momento, prima della proiezione a Cannes − che per la sua riuscita filmica.
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