La bruttezza, l’orrore, la grettezza estetica che si crede specchio del sublime sono il centro del racconto...
La bruttezza, l’orrore, la grettezza estetica che si crede specchio del sublime sono il centro del racconto, e anche il suo cuore politico, giacché ne evidenzia le forme di controllo, i modi di interazione con la realtà
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Tutto documentato. Tutto arbitrario. Tutto vero e tutto falso. Ma anche tutto troppo. Paolo Sorrentino ci tiene a specificare che (la prima parte in sala, la seconda dal 10 maggio) è soprattutto un film che si allontana dalla realtà pur essendone assediato, vuole che la sua natura di artificio emerga e lo dichiara esplicitamente prima che il film cominci: Loro è un film di finzione in cui personaggi veri o verosimili e le loro azioni vengono filtrati da una reinvenzione artistica.