La costruzione dell’icona, la narrazione spettacolare di un corpo e di una voce e il suo retroterra ...

Pubblicato il da Emanuele “MrGrouchoromano” Rauco

La costruzione dell’icona, la narrazione spettacolare di un corpo e di una voce e il suo retroterra familiare e spirituale. Sono questi i piani in cui si muove Grace Jones: Bloodlight and Bami, il documentario di Sophie Fiennes su uno dei simboli del pop-soul d’avanguardia negli anni ’80 che la ritrae oggi, fiera dei suoi 70 anni e della sua attività. La regista inglese era presente al Festival di Torino, dove il film è stato presentato prima dell’uscita in sala il 30 e 31 gennaio, e ha raccontato meglio il suo rapporto con Jones e con il film.

Pubblicità

Commenta il post