Flanagan è senza dubbio abile sia negli escamotage con cui gestisce il monologo interiore di Jessie ...
Flanagan è senza dubbio abile sia negli escamotage con cui gestisce il monologo interiore di Jessie (un gioco al massacro tra lei, il marito morto e le proiezioni di lei libera e del marito vivo) sia nell’utilizzo della stanza come luogo di suspense. Le crepe si cominciano a notare quando il film deve fare i conti con le linee narrative che si accumulano oltre lo scenario primario
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Non tutti i King riescono col buco: Il gioco di Gerald
di Emanuele Rauco Il problema con il cinema tratto da Stephen King è che necessita di stravolgere il libro di partenza, di forzare impalcature e strutture per far uscire lo spirito filmico che altrimenti resta incastrato nell'uso magistrale delle parole. Trasporre in immagini non basta mai, tanto meno con un autore come lui.
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