Stando al meccanismo emotivo e al rapporto con gli spettatori, Lion non è molto diverso da un "cinepanettone...
Stando al meccanismo emotivo e al rapporto con gli spettatori, Lion non è molto diverso da un "cinepanettone" con le lacrime al posto delle risate: come in quel tipo di film comici, conta solo che alla fine di ogni scena il pubblico abbia una precisa reazione
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Lion (Garth Davis, 2016) - Il blog di Emanuele Rauco
Un mantra secondo molti è che al cinema l'emozione è la prima cosa. Forse, se sei uno spettatore. Se sei un cineasta l'emozione dovrebbe essere l'effetto di ciò che racconti e di come lo racconti. L'effetto, non la causa. In Lion di Garth Davis, fresco...