Mendoza opta per un noir che diventa neorealismo radicale, costruisce molte sequenze e stacchi di montaggio...
Mendoza opta per un noir che diventa neorealismo radicale, costruisce molte sequenze e stacchi di montaggio praticamente in tempo reale, ma soprattutto per comunicare esteticamente la corruzione che mangia ogni rapporto, istituzione o azione nelle Filippine, decide di rinunciare a ogni lavoro possibile sull'immagine
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Ma' Rosa (B. Mendoza) - ★★½ #Cannes2016 - Emanuele Rauco
A volte per trasmettere il senso di un film, comunicare allo spettatore attraverso le immagini, quelle immagini bisogna dimenticarsele, ossia tralasciare l'amore e la cura in favore dell'immediatezza, anche a costo di rischiare di distruggere quelle immagini.