Phantom Boy | Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli #TFF33

Pubblicato il da Emanuele Rauco

Phantom Boy | Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli #TFF33
Pubblicità

E' dispensatore di piccole gioie e meraviglie il duo Gagnol/Felicioli. Dopo essere stati addirittura candidati all'Oscar con Un gatto a Parigi, ripropongono la loro idea di noir animato in Phantom Boy, che racconta di un bambino gravemente malato, la cui malattia gli dà la possibilità di staccarsi dal proprio corpo e volare non visto per la città. Un potere con cui dovrà affrontare un folle che vuole conquistare New York. 

Se il precedente guardava alla tradizione nera francese, Phantom Boy invece si rifà al fumetto d'epoca, al poliziesco per ragazzi degli anni '40 e al cinema classico americano -fin dai prezsiosi titoli di testa ispirati a Saul Bass - per raccontare una storia in cui la malattia non è il centro emotivo, ma la propulsione fantastica di un racconto pieno di grazia, leggerezza, privo di fronzoli, efficace e buffo, in cui l'equilibrio dei due registi è prossimo alla perfezione. Un film agile e brillante che sa accontentare molti tipi di spettatore, senza per questo scendere a compromessi. 

Commenta il post