Il cinema in una stanza: ''Room'', ''The Walk'' ed ''Eva no duerme''
Sarebbe facile pensare a tre film chiusi in una stanza e pensare alla crisi che limita le possibilità economiche, a un modo semplice ed efficace per creare cinema con pochi mezzi. O in senso più intellettuale, metaforizzare la crisi e la claustrofobia finanziaria attraverso le quattro mura chiusa. Eppure, è evidente che il discorso è più profondo
/http%3A%2F%2Fi.huffpost.com%2Fgen%2F3570412%2Fimages%2Fo-EVA-NO-DUERME-facebook.jpg)
Il cinema in una stanza: ''Room'', ''The Walk'' ed ''Eva no duerme''
huffingtonpost.it
È un ottimo escamotage per un horror, quello del protagonista chiuso in un luogo isolato e sigillato, a lottare contro il tempo e la morte. E da Tarantino a Buried l'hanno usato in molti. Ma negli ultimi tempi si sta creando una sorta di tendenza che abbraccia anche il cinema drammatica, impegnato o…
http://www.huffingtonpost.it/emanuele-rauco/il-cinema-in-una-stanza_b_8348250.html