Claudio Santamaria supereroe dalla periferia in Lo chiamavano Jeeg Robot, alla Festa del Cinema...

Pubblicato il da Emanuele Rauco

Anche l’Italia comincia ad avere i propri supereroi, ma stavolta, a differenza di Il ragazzo invisibile di Salvatores, Gabriele Mainetti all’esordio guarda alla realtà e al contesto italiano, o meglio romano, e ambienta il suo esordio Lo chiamavano Jeeg Robot a Tor Bella Monaca. Ascolta le interviste radio

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