Venezia 72: Marco Bellocchio e la libertà del vampiro
Di facile decodifica Marco Bellocchio non lo è mai stato, tanto per la critica quanto per gli spettatori, basti pensare alla delirante parentesi degli anni '80 e del sodalizio con lo psicoanalista Fagioli. Ma inclassificabile come adesso non lo è stato mai
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Venezia 72: Marco Bellocchio e la libertà del vampiro
huffingtonpost.it
Sangue del mio sangue è un double bill, ovvero un doppio spettacolo come nei drive-in o nelle sale di serie B degli anni '60, in cui proiettare due film brevi, a buon mercato, magari di argomento simile. Qui Bellocchio sembra prendere due mediometraggi e intesserli tra di loro, svelandone le affinit…