Venezia 72: Marco Bellocchio e la libertà del vampiro

Pubblicato il da Emanuele Rauco

Di facile decodifica Marco Bellocchio non lo è mai stato, tanto per la critica quanto per gli spettatori, basti pensare alla delirante parentesi degli anni '80 e del sodalizio con lo psicoanalista Fagioli. Ma inclassificabile come adesso non lo è stato mai

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