Venezia 72: i fischi a Guadagnino e la cremazione dell'Europa

Pubblicato il da Emanuele Rauco

Apparentemente un ritratto di ricchi in vacanza, come un James Ivory ai tempi del rock 'n roll, in realtà il film si svela poco a poco come un Henry James post-moderno (anche per strutture portanti) che riflette sul rapprto funereo tra vecchio e nuovo mondo, tra Europa e America, letto anche come rapporto di classe tra i primi e gli ultimi

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