Sono ateo, ma quella di Don Bosco è la mia...

Pubblicato il da Emanuele Rauco

Sono ateo, ma quella di Don Bosco è la mia chiesa, in cui ho fatto la comunione, in cui ho salutato mia madre. Che quella stessa chiesa abbia potuto accettare la manifestazione di potere (non chiamatelo funerale) mi fa vergognare. Che il mio quartiere non abbia impedito l'occupazione di suoli e cieli pubblici con bande, rolls, elicotteri e carrozze mi fa schifo. Non per le proporzioni, ma per i significati, per le implicazioni mafiose dell'evento e della sua messinscena. E non m'importa di regolamenti, possibilità, libertà e ciò che effettivamente potevano fare. Non sarebbe dovuto avvenire, non in quel modo, non in quella piazza laicamente dedicata a Welby, esiliato da quella parrocchia. Il mio quartiere e la mia chiesa hanno deciso di abbassare la testa anziché tirare fuori un minimo di palle. Come mafia pretende.

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