Capitan Harlock
(pubblicata sul Mucchio di gennaio)
Una delle figure più amate dagli appassionati di animazione negli anni ’70 era un pirata spaziale creato da Matsumoto Leiji e rispondente al nome di Capitan Harlock. La rilettura in 3d e computer grafica diretta da Aramaki Shinji rischia di deludere, nonostante l’incredibile impatto visivo.
Harlock Space Pirate è un’avventura di fantascienza, animata in modo raffinatissimo, che trasporta le vicende del Capitano in un universo narrativo e visivo vicino a Star Wars e Battlestar Galactica: il vero problema è che questo cambio di tono, di impianto visivo e narrativo non riesce a rendere lo spirito a un tempo epico e malinconico dell’opera di Matsumoto. Aramaki relega Harlock a poco più di un cameo e i suoi valori si perdono nell’abbondanza di effetti speciali e spettacolo.
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