La doppia vita di Veronica - Krzysztof Kieślowski

Pubblicato il da Emanuele Rauco

La doppia vita di Veronica - Krzysztof Kieślowski

Film enigmatico se ce n'è uno. Film affascinante, nel senso stretto del termine se ce n'è uno. La doppia vita di Veronica tematizza e concretizza la stessa idea di cinema dello stesso Kieslowski, fatta di risonanze, rime, rimandi e coincidenze, come se i film, lunghi e corti, della sua intera e troppo breve filmografia fossero vite gemelle, parallele, figlie di un unico universo. Irène Jacob, bellissima e intensa, premiata a Cannes, è il prisma attraverso cui il regista rifrange il percorso di una vita, della sua vita e del suo cinema.

Un film enigmatico perché procede, appunto, per misteri, immagini, situazioni ed eventi che non deve spiegare ma che devono echeggiare negli occhi e nella testa dello spettatore; affascinante perché agisce sull'essenza del linguaggio cinematografico creando uno spettacolo audio-visivo di grande forza, criptico ma che punta all'animo più che al cervello. L'uso della musica di Zbigniew Preisner, il gioco dei paradossi logici, le immagini come viaggio nel mistero più che testimoni di verità, la meravigliosa sequenza dell'ascolto delle audiocassette (sound design eccelso) sono tasselli di una favola nera che è anche la dichiarazione poetica di uno dei più grandi autori europei.

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