In the Fade (Aus dem Nichts, Fatih Akin) #Cannes2017

Pubblicato il da Emanuele Rauco

In the Fade (Aus dem Nichts, Fatih Akin) #Cannes2017

Tragedia in tre atti classica, lineare, magari un po' piatta ma onesta: In the Fade ha dalla sua una sorta di rigore piano e Fatih Akin, nel raccontare la ricerca di giustizia e vendetta da parte di una donna dopo che i neo-nazisti gli hanno ucciso il marito e il figlio, fa bene ad adagiarsi sul corpo, il volto e i toni di Diane Kruger (mai così brava) per comunicare col pubblico. 

A mancare al film è la compattezza narrativa, stilistica (tre atti, tre toni, tre film in pratica, il che rende tutto troppo discontinuo) e morale: il film resta così discontinuo, un po' troppo composto nell'andamento, incapace di sfruttare a fondo i risvolti di una storia ingrata di padri, madri e figli e discutibile nella risoluzione, sebbene il terzo atto sia quello formalmente più interessante. Ma oltre i suoi limiti (per esempio, Akin avrebbe potuto studiare meglio per la parte processuale), In the Fade è un film che per asciuttezza, pulizia e linearità di traiettoria e sguardo merita una difesa. 

Voto: ✶✶

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