La notte del giudizio - Election Year (The Purge: Election Year, James DeMonaco, 2016)

Pubblicato il da Emanuele Rauco

La notte del giudizio - Election Year (The Purge: Election Year, James DeMonaco, 2016)

Il 3° capitolo della serie The Purge - La notte del giudizio prende il sotto-testo politico dei primi 2 film e lo rende esplicito: la purga annuale si svolge nel bel mezzo della campagna elettorale presidenziale in cui uno dei due candidati, la senatrice Roan, è nettamente contraria alla pratica della violenza legalizzata. E ovviamente, i suoi avversari useranno useranno la notte del giudizio per eliminare la senatrice. Ma DeMonaco non è abbastanza bravo per sostenere la questione politica trattata così direttamente. 

The Purge 3 è come un gioco di prestigio in cui il trucco si svela: allora o sei un mago straordinario, capace di rendere il trucco stesso uno spettacolo, oppure il fascino si perde dentro un film politico debole. Giustamente la Blumhouse ha voluto sfruttare le presidenziali negli USA per trascinare la promozione del film (con grande successo: 10 milioni di budget, 80 sul mercato domestico, 119 su quello globale), ma DeMonaco nonostante le intenzioni non è Carpenter si accontenta di realizzare un B-Movie violento ed efficace, esteticamente tentato da Rob Zombie e George A. Romero. Tutte le implicazioni politiche, gli elementi metaforici, le riflessioni più profonde appaiono goffi e fuori luogo, mentre nei precedenti apparivano saggiamente in filigrana, rovinati dalla messinscena approssimativa che porta a un finale che ricorda un True Blood privo di ironia. Senza contare le ambizioni mal riposte, comunque funziona, anche se è un passetto indietro. 

Voto: ✶✶

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