È solo la fine del mondo (Juste la fin du monde, Xavier Dolan, 2016)

Pubblicato il da Emanuele Rauco

È solo la fine del mondo (Juste la fin du monde, Xavier Dolan, 2016)
(pubblicata su Il mucchio di dicembre)
 
Su un canovaccio che sembra liso, Xavier Dolan continua a intessere un’idea di cinema tra le più travolgenti del panorama contemporaneo. Il quebecois prende una pièce di Jean-Luc Lagarce, in cui un ragazzo torna a casa dopo tanto tempo per rivelare la propria malattia ma si trova travolto dai disagi dei suoi parenti, e la rende puro cinema attraverso procedimenti apparentemente arcaici: l’uso della pellicola e di una fotografia screziata e piena di riflessi; primissimi piani che fanno esplodere lo schermo con i volti di un grande cast (Cassel, Seydoux, Baye su tutti), uso disinvolto e appassionato della musica, montaggio sapiente. Dolan cristallizza il tempo, forza un testo resistente, lascia andare selvagge, persino troppo, le emozioni.
 
Voto: ✶✶✶

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