Il racconto del personale: tra intimità e intrusione #TFF34

Pubblicato il da Emanuele Rauco

Il racconto del personale: tra intimità e intrusione #TFF34

Come si tramuta un evento o una situazione personale in una questione universale e condivisa? È il tema che sottende moltissimo cinema documentario contemporaneo, come mostrano anche alcuni festival dedicati come il PerSo di Perugia. È un tema che accomuna anche due film presentati al Torino Film Festival 2016: Las lindas di Melisa Liebenthal e Les vies de Thérèse di Sébastien Lifshitz

Il primo, esordio della regista argentina, racconta le amiche della regista - e lei stessa - parlando con loro della loro adolescenza, tra foto e video d'epoca e riprese odierne e riflettendo con loro sul senso sociale della bellezza e della popolarità. Il discorso funziona e in un certo senso appassiona quando Liebenthal rivolge il suo sguardo su se stessa, partendo dalla vergogna per il proprio corpo e ragionando sulle sue foto e la sua immagine; quando invece cerca di fare lo stesso lavoro con le amiche il discorso diventa forzato e più superficiale e la scelta di riprese sporche, sballate e greve tramutano l'intimità dello sguardo in intromissione. (Voto: ★★)

Il secondo invece, nuovo film di un autore troppo spesso dimenticato e sottovalutato, è dedicato a una donna che ha combattutto tutta la vita per la propria affermazione umana, personale e femminile che chiede al regista di riprenderla negli ultimi giorni della propria vita: e Lifshitz gli dedica un film che è un omaggio, un ricordo, un diario e un album di famiglia. L'intimità più profonda diventa un viaggio nei sentimenti, un abbraccio a una donna e a ciò che ha significato per il 20° secolo: il micro diventa macro grazie a un regia che è una magnifica lezione di sguardo, una vicinanza piena di rispetto ma anche l'elaborazione di risvolti che la morte e la famiglia portano con loro. Non a caso si piange dopo un finale memorabile, non durante: Lifshitz vuole parlare di noi, non commuoverci con una morte altrui. (Voto: ★★½)

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