E stilisticamente il film si divide: una prima parte di secchezza fertile e affascinante, un pedinamento...

Pubblicato il da Emanuele “MrGrouchoromano” Rauco

E stilisticamente il film si divide: una prima parte di secchezza fertile e affascinante, un pedinamento parigino scomposto e ricomposto che sembra Melville ai tempi del vuoto ideologico; una seconda che invece guarda al Romero di Zombi, dal montaggio fluido e "morbido", che sfuma in un survival horror filtrato dall'estetica del Grande fratello, in cui gli zombi a cui sopravvivere sono gli stessi protagonisti

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