In the Flesh

Pubblicato il da Emanuele Rauco

In the Flesh

(pubblicata sul Mucchio di Gennaio)

Subito dopo un attacco di zombie nel villaggio immaginario di Roarton, Kieren viene “ri-animato” insieme a migliaia di altre persone in precedenza zombi. Dopo un lungo periodo di riabilitazione e di farmaci, gli zombi vengono giudicati idonei e rimandati indietro alle loro case e famiglie. Ma una frangia di estremisti non è d’accordo. Creato da Dominic Mitchell, In the Flesh ha uno spunto horror che declina in chiave fantascientifica e politica, raccontando la società inglese: una sorta di Warm Bodies filtrato da Survivors. Mitchell sceglie la strada della miniserie con intelligenza, comprimendo gli eventi quel tanto da renderli appassionanti e incessanti, ma in 3 ore sa come descrivere i personaggi e declinare i temi e le riflessioni: In the Flesh risulta così un prodotto vincente, con qualche notazione già vista e attori non sempre travolgenti, ma anche con uno script che piazza colpi di scena e tensione e una regia di alto profilo, come sempre per BBC.

7,5

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